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23/04/2012 01:00 by Andrea

Verbale Riunone

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16/01/2010 08:11 by Andrea

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Acquistare beni o merci da società che realizzano il loro business in modo poco trasparente o contrario ai nostri principi etici, significa indirettamente approvare e consentire che queste società perseguano i loro obiettivi con il nostro plauso.
Orientare invece, le scelte che facciamo acquistando ogni giorno, in modo consapevole e mirato trasforma questo gesto in una piccola forma di potere, un voto espresso quotidianamente.

Esercitare questo diritto di esprimere un consenso nei confronti di chi produce, trasferisce la scelta dal brand, dalla forma, al contenuto.
Una piccola rivoluzione pacifica.

L'attuale crisi economica nasce proprio da queste differenza sostanziale che ormai non notiamo più.
I prodotti finanziari avevano una forma che non rappresentava più la pericolosita o l'intangibilità del contenuto.
Queste scatole vuote definite "titoli tossici" sono finite ovunque, determinando l'impossibilità di distinguere il buono dal cattivo e portando alla crisi finanziaria e poi economica che viviamo dall'inizio dell'anno 2008.
Chi da questa crisi ha tratto vantaggio sono i "venditori di scatole vuote" mentre tutti gli altri ne hanno pagato involontariamente le conseguenze.

Diventa quindi necessario avere una alternativa trasparente, per compiere una scelta.
Questo è lo scopo che ci prefiggiamo.